Tu sei qui

Piano dell'Offerta Formativa

IL P.O.F. 2014/15

Nell’elaborazione del presente Piano si è tenuto conto:

Delle indicazioni impartite dal D.P.R. 275/99 Regolamento organizzativo e didattico

  • Del D.L. 26.6.2000 (sperimentazione dei curricoli nelle scuole autonome)
  • Della legge delega 28.3.2003 n. 53. Indicazioni per il curricolo
  • Della normativa sulla Programmazione dei Fondi Strutturali 2007 – 2013
  • Del DI 1 settembre 2008 n. 137
  • Dei deliberata del Collegio dei docenti e delle indicazioni del Consiglio d’Istituto
  • Del Quadro di Riferimento Europeo.
  • Delle Indicazioni Nazionali del Curricolo.

UNA PROPOSTA OPERATIVA

Il  P.O.F  è:

  • Documento costitutivo dell'identità culturale e progettuale della scuola
  • Strumento d’informazione e conoscenza
  • Strumento d’assunzione di responsabilità e di controllo delle procedure
  • Strumento operativo di lavoro elaborato dal Collegio dei docenti e dal Consiglio d'Isti tuto nel rispetto del Regolamento dell'Autonomia (D.P.R. N. 275 – dell'8/03/1999)

IL P.O.F NASCE D A LLE N E C E S S I T À D I :

  • Rendere visibili le proposte della scuola che devono essere sempre rispondenti a biso- gni formativi ed educativi degli alunni
  • Facilitare il riconoscimento delle condizioni culturali ed organizzative della scuola
  • Concordare, a livello collegiale, finalità educative, metodologiche e criteri di valutazio- ne

PRESENTA:

  • Il piano organizzativo delle attività e delle risorse in funzione delle proposte culturali, delle scelte educative e degli obiettivi formativi dell’Istituto
  • La riorganizzazione dei percorsi didattici e dei curricoli
  • Il curricolo obbligatorio e quello riservato alla scuola
  • Le attività e gli insegnamenti facoltativi, opzionali extracurricolari
  • Gli interventi a favore degli allievi diversamente abili e le iniziative di recupero, di con- solidamento e di valorizzazione delle eccellenze
  • Le azioni previste dai PON “Competenze per lo sviluppo” e “Ambienti per l’apprendimento”
  • Gli interventi mirati all’orientamento ed alla continuità del curricolo
  • L’integrazione del curricolo con l’extracurricolare
  • L’utilizzazione delle risorse umane, materiali, finanziarie della scuola

SI RIDEFINISCE:

Annualmente con lavori sia di gruppi ristretti sia di commissioni specifiche. Le “pa- role chiave” del POF che, ispirando tutte le scelte didattiche, comportano una precisa selezione di contenuti, sono:

  • Accoglienza e differenza: consapevolezza del valore della differenza tra persone e culture, che tiene debitamente conto di tutte le diversità e di tutti quegli alunni che, a causa di svantaggi educativi, determinati da circostanze personali, sociali, culturali, e- conomiche, hanno bisogno di sostegno particolare per realizzare le loro potenzialità educative
  • Competenza: intesa come capacità di fare fronte a richieste complesse, come integra- zione di componenti cognitive, motivazionali, etiche e sociali che offre a tutti gli alunni gli strumenti per sviluppare le competenze chiave a un livello necessario per affrontare la vita adulta con consapevolezza e per apprendere in ulteriori contesti.
  • Cittadinanza: riferita al sistema delle responsabilità e dei diritti nello spazio storico e culturale dell’Europa, che contribuisce a preparare gli alunni ad esercitare attivamente il proprio ruolo di cittadini, rafforzandone la cultura democratica.

CHI SIAMO .

La nostra scuola si propone di essere:

  • Una comunità dove studenti, famiglie, tutto il personale, nella ricchezza delle relazioni, costruiscono insieme un ambiente positivo, attento ai bisogni di ognuno.
  • Un centro di cultura capace di sostenere adeguatamente gli alunni diversamente abili e più deboli.
  • Un centro di cultura capace di fondere e integrare, in un percorso unitario di conoscen- ze e di approfondimento, la varietà delle proposte educative offerte dagli Enti locali, dalla famiglia e dalle varie agenzie culturali.
  • Un luogo dove il progetto educativo risponde a criteri di affidabilità e responsabilità, dove la formazione della personalità e delle competenze cognitive si realizzano nella possibilità di vivere relazioni serene con coetanei ed adulti, in maniera armonica, nel rispetto di sé, degli altri e dell’ambiente.
  • Una scuola che educa alla convivenza civile e al rispetto delle regole.
  • Una scuola dell'orientamento
  • Una scuola che mira a rimuovere le forme di svantaggio per prevenire il disagio, valo- rizzare i talenti personali, ed elevare i livelli di competenza degli alunni soprattutto nell’area linguistica e nell’area scientifico - matematica.

 

COSA FACCIAMO

La scuola si propone di:

  • Definire un sistema formativo per il quale tutta l’azione della Scuola (educativo – didat- tica, organizzativa, amministrativa) sia orientata e finalizzata alla qualità dell’esperienza scolastica degli allievi in termini di progressi continui e risultati verificabili;
  • Fornire una solida preparazione, adeguata alla prosecuzione degli studi e verificabile attraverso competenze realmente acquisite;
  • Sollecitare la cooperazione ed il sostegno della componente Genitori nella condivisione della responsabilità educativa, quale risorsa importante per lo sviluppo del Progetto Formativo e coinvolgendoli nella concreta realizzazione di esso;
  • Individuare e realizzare i percorsi formativi più idonei per gli alunni portatori di situa- zioni di svantaggio socio-culturale, per i diversamente abili e per gli alunni stranieri;
  • Recepire e promuovere le istanze del territorio, nella prospettiva di un collegamento continuo con gli Enti Territoriali;
  • Mantenere positiva la propria immagine, anzi accrescerla, coltivando al meeglio le rela- zioni esterne, in termini di trasparenza degli atti, condivisione dei fini, socializzazione dei risultati raggiunti.
  • Abbiamo, infine, ritenuto di individuare concretamente i fattori di qualità del servizio scolastico proposto nei seguenti elementi caratteristici:
  • Stabilità del corpo docente;
  • Lavoro collegiale dei docenti;
  • Rraccordo interdisciplinare fra i docenti;
  • Dialogo costruttivo fra insegnanti e genitori;
  • Collaborazione con Enti locali, ASL e organizzazioni ONLUS;
  • Disponibilità alla sperimentazione e alla innovazione didattica;
  • Definizione dei livelli minimi irrinunciabili.

CHI VOGLIAMO DIVENTARE:

Scuola dell'inclusione e dell'accoglienza

  • Con l'introduzione dell'autonomia la scuola si propone di promuovere un sapere condiviso e pluridisciplinare;
  • Una tendenza all'aggregazione non selezionata sulla base di interessi, propositi, obiettivi ma determinata da bisogni prevalentemente emotivi;
  • Positivi rapporti di collaborazione con tutti i soggetti e le agenzie formative, per la scelta di mete educative e didattiche reticolari;
  • Le competenze da possedere a conclusione del ciclo scolastico;
  • Valori da trasmettere alle nuove generazioni.

Capitolo 1 - La scuola e il Terrotorio

Capitolo 2 - La Proposta Formativa

Capitolo 3 - Il Nostro Percorso Educativo

  • Piano dell'Offerta Formativa - documento integrale (File .pdf - XX Kb)

Patto di corresponsabilità

Lorem ipsum ...

Patto di corresponsabilità (File .pdf - XX Kb)

 

Sito realizzato e distribuito da Porte Aperte sul Web, Comunità di pratica per l'accessibilità dei siti scolastici, nell'ambito del Progetto "Un CMS per la scuola" - USR Lombardia, adattato dall'Ins. Angela Maria Fabrizio
Il modello di sito è rilasciato sotto licenza Attribuzione-Non commerciale-Condividi allo stesso modo 3.0 Unported di Creative Commons.

CMS Drupal ver.7.59 del 25/04/2018 agg.11/06/2018