Tu sei qui

POF 2015-2016

                                   

IL P.O.F. 2015/16

Nell’elaborazione del presente Piano si è tenuto conto:

Delle indicazioni impartite dal D.P.R. 275/99 Regolamento organizzativo e didattico
Del D.L. 26.6.2000 (sperimentazione dei curricoli nelle scuole autonome)
Della legge delega 28.3.2003 n. 53. Indicazioni per il curricolo
Della normativa sulla Programmazione dei Fondi Strutturali 2007 – 2013
Del DI 1 settembre 2008 n. 137
Dei deliberata del Collegio dei docenti e delle indicazioni del Consiglio d’Istituto
Del Quadro di Riferimento Europeo.
Delle Indicazioni Nazionali del Curricolo.
Dal D.P.R 275/99 alla Legge 107/15 e commi.

 

Una proposta operativa

Il   P.O.F   è:

Documento costitutivo dell'identità culturale e progettuale della scuola
Strumento  d’informazione e conoscenza
Strumento d’assunzione di responsabilità e di controllo delle procedure
Strumento operativo di lavoro elaborato dal Collegio dei docenti e dal Consiglio d'Isti            tuto nel rispetto del Regolamento dell'Autonomia (D.P.R. N. 275 – dell'8/03/1999).
Legge 107/15 e normativa vigente.

 

Il P.O.F NASCE dalle necessità di:

Rendere visibili le proposte della scuola che devono essere sempre rispondenti a bisogni formativi ed educativi degli alunni
Facilitare il riconoscimento delle condizioni culturali ed organizzative della scuola
Concordare, a livello collegiale, finalità educative, metodologiche e criteri di valutazione

 

PRESENTA:

Il piano organizzativo delle attività e delle risorse in funzione delle proposte culturali, delle scelte educative e degli obiettivi formativi dell’Istituto
La riorganizzazione dei percorsi didattici e dei curricoli
Il curricolo obbligatorio e quello riservato alla scuola
Le attività e gli insegnamenti facoltativi, opzionali extracurricolari
Gli interventi a favore degli allievi diversamente abili e le iniziative di recupero, di consolidamento e di valorizzazione delle eccellenze
Le azioni previste dai PON “Competenze per lo sviluppo” e “Ambienti per l’apprendimento”
Gli interventi mirati all’orientamento ed alla continuità del curricolo
L’integrazione del curricolo con l’extracurricolare
L’utilizzazione delle risorse umane, materiali, finanziarie della scuola

 
SI RIDEFINISCE:

 Con lavori  di gruppi ristretti e di collaborazioni condivise. Le “parole chiave” del POF che, ispirando tutte le scelte didattiche, comportano una precisa selezione di contenuti, sono:

Accoglienza e differenza: consapevolezza del valore della differenza tra persone e culture, che tiene debitamente conto di tutte le diversità e di tutti quegli alunni che, a causa di svantaggi educativi, determinati da circostanze personali, sociali, culturali, economiche, hanno bisogno di sostegno particolare per realizzare le loro potenzialità educative
Competenza: intesa come capacità di fare fronte a richieste complesse, come integrazione di componenti cognitive, motivazionali, etiche e sociali che offre a tutti gli alunni gli strumenti per sviluppare le competenze chiave a un livello necessario per affrontare la vita adulta con consapevolezza e per apprendere in ulteriori contesti.
Cittadinanza: riferita al sistema delle responsabilità e dei diritti nello spazio storico e culturale dell’Europa, che contribuisce a preparare gli alunni ad esercitare attivamente il proprio ruolo di cittadini, rafforzandone la cultura democratica.

 

 

Chi siamo.

La nostra scuola si propone di essere:

Una comunità dove studenti, famiglie, tutto il personale, nella ricchezza delle relazioni, costruiscono insieme un ambiente positivo, attento ai bisogni di ognuno. 
Un centro di cultura capace di sostenere adeguatamente gli alunni diversamente abili e più deboli.                   
Un centro di cultura capace di fondere e integrare, in un percorso unitario di conoscenze e di approfondimento, la varietà delle proposte educative offerte dagli Enti locali, dalla famiglia e dalle varie agenzie culturali.                         
Un luogo dove il progetto educativo risponde a criteri di affidabilità e responsabilità, dove la formazione della personalità e delle competenze cognitive si realizzano nella possibilità di vivere relazioni serene con coetanei ed adulti, in maniera armonica, nel rispetto di sé, degli altri e dell’ambiente.  
Una scuola che educa alla convivenza civile e al rispetto delle regole. 
Una scuola dell'orientamento
Una scuola che mira a rimuovere le forme di svantaggio per prevenire il disagio, valorizzare i talenti personali, ed elevare i livelli di competenza degli alunni soprattutto nell’area linguistica e nell’area scientifico - matematica. 

 

Cosa facciamo.

La scuola si propone di:

Definire un sistema formativo per il quale tutta l’azione della Scuola (educativo – didattica, organizzativa, amministrativa) sia orientata e finalizzata alla qualità dell’esperienza scolastica degli allievi in termini di progressi continui e risultati verificabili;
Fornire una solida preparazione, adeguata alla prosecuzione degli studi e verificabile attraverso competenze realmente acquisite;
Sollecitare la cooperazione ed il sostegno della componente Genitori nella condivisione della responsabilità educativa, quale risorsa importante per lo sviluppo del Progetto Formativo e coinvolgendoli nella concreta realizzazione di esso;
Individuare e realizzare i percorsi formativi più idonei per gli alunni portatori di situazioni di svantaggio socio-culturale, per i diversamente abili e per gli alunni stranieri;
Recepire e promuovere le istanze del territorio, nella prospettiva di un collegamento continuo con gli Enti Territoriali;
Mantenere positiva la propria immagine, anzi accrescerla, coltivando al meeglio le relazioni esterne, in termini di trasparenza degli atti, condivisione dei fini, socializzazione dei risultati raggiunti.
Abbiamo, infine, ritenuto di individuare concretamente i fattori di qualità del servizio scolastico proposto nei seguenti elementi caratteristici:
Stabilità del corpo docente;
Lavoro collegiale dei docenti;

Rraccordo interdisciplinare fra i docenti;

Dialogo costruttivo fra insegnanti e genitori;
Collaborazione con Enti locali, ASL e organizzazioni ONLUS;
Disponibilità alla sperimentazione e alla innovazione didattica;
Definizione dei livelli minimi irrinunciabili.

 

CHI VOGLIAMO DIVENTARE:

Scuola dell'inclusione e dell'accoglienza

Con l'introduzione dell'autonomia la scuola si propone di promuovere un sapere condiviso e pluridisciplinare;
Una tendenza all'aggregazione non selezionata sulla base di interessi, propositi, obiettivi ma determinata da bisogni prevalentemente emotivi;
Positivi rapporti di collaborazione con tutti i soggetti e le agenzie formative, per la scelta di mete educative e didattiche reticolari;
Le competenze da possedere a conclusione del ciclo scolastico;
Valori da trasmettere alle nuove generazioni.

AllegatoDimensione
PDF icon Il POF 2015-20161.3 MB

Sito realizzato e distribuito da Porte Aperte sul Web, Comunità di pratica per l'accessibilità dei siti scolastici, nell'ambito del Progetto "Un CMS per la scuola" - USR Lombardia, adattato dall'Ins. Angela Maria Fabrizio
Il modello di sito è rilasciato sotto licenza Attribuzione-Non commerciale-Condividi allo stesso modo 3.0 Unported di Creative Commons.

CMS Drupal ver.7.59 del 25/04/2018 agg.11/06/2018